Storia del Longacsting

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Storia del Longacsting

Messaggio  Saragone il Dom Apr 25, 2010 10:39 am

Ritengo doveroso,per tutti coloro che si vogliono avvicinare a questa disciplina,conoscano la storia e l'evoluzione che il Longcasting ha avuto in Italia.
A tal proposito,riporto ciò che tempo fa scrisse un noto longcaster italiano,Walter Bechini detto IL GURU.

Il "Long Casting" ,per noi italiani lancio tecnico,nasce come fenomeno legato alla pesca sportiva in mare nei primissimi anni '80,quale completamento di quella branca battezzata " SURF CASTING ".
Dal principio venne considerato unicamente come evento innovatore nell'ambito della ricerca delle prede sulla lunga distanza,modificando ed integrando il panorama delle attrezzature con canne e mulinelli dotati di caratteristiche all'avanguardia,sia nei materiali che nella architetture strutturali e/o meccaniche.
Si passa dalle pratiche telescopiche in fenolico e fibra,a lunghe canne in due pezzi,che fanno arricciare il naso per l'impegnativo stoccaggio in auto,costruite con materiali pregiati quali il CARBONIO e la GRAFITE.
L'azione di queste ultime porta ad uno sconvolgimento nelle tecniche di lancio :chi è abituato a frustare le telescopiche applicando il principio PIU' FORZA = PIU' DISTANZA,si trova improvvisamente tra le mani un attrezzo ostico,rigido e poco propenso a dare metri se non con azioni e gesti precisi e modulati.
All'inizio questa specificità crea non pochi problemi e perplessità tra gli utenti delle spiagge,in particolar modo tra quei pescatori rimasti ancora alle vecchie tecniche e metodologie di pesca : perchè spendere tanti soldi per per comprare un palo della luce che non si piega e lancia meno lontano del vecchio e più economico e rassicurante fenolico?
Coloro i quali,invece,interpretano giustamente questi segnali ed affrontano la bestia con criterio,ricevono in cambio la soddisfazione di vedere le loro esche cadere a distanze fin'ora possibili trasportandole solo con la barca.Anche i mulinelli vedono una crescita dal punto di vista tecnico/meccanico: per soddisfare la maggiore richiesta di distanze le bobine dei mulinelli a bobina fissa diventano più lunghe,dal profilo più basso e dall'avvolgimento delle spire più preciso.
Fanno la loro comparsa i mulinelli a BOBINA ROTANTE,appannaggio esclusivo,all'eopca,di trainisti e spinner d'oltre oceano.Si impara a gestire un sistema di rilascio del filo solo apparentemente ingovernabile,ma rivelatosi imbattibile nella lunga distanza.
Come per tutte le cose,questo fenomeno ha avuto origine dall'interesse e dalla curiosità di pochi amatori,che sulla spinta emotiva della passione per la pesca in mare hanno gettato un seme che a distanza di vent'anni ha portato i suoi frutti ai massimi livelli.
Queste persone hanno nome e cognome ed una provenienza geografica : Romano Ceri,il primo in assoluto.
Romano è un avvocato di Roma,con la passione del mare,viaggia e pesca in Atlantico,alle Canarie,in Sud Africa,in Inghilterra.Ha modo di vedere,toccare e conoscere nuove tecniche e nuovi attrezzi,torna a casa e,tramite lo sotrico " Garue " di Milano,fa arrivare in Italia le prime Tri-cast,canne in carbonio in 2 pezzi,le North West e a seguire le Daiwa Competition.
A Roma,nel frattempo,un gruppo di appassionati si incontra e decide di approfondire i vari aspetti della pesca in mare.
Romano Ceri si presenta e porta la sua esperienza mettendola a disposizione e si trova subito vicino Luigi Pasquini,Alberto Rossi e Sandro Montanari,esperti pescatori di acque salse.Si intravede la possibilità di questa " nuova onda ",che non è finalizzata solo alla pesca,ma anche alla distanza pura,fine a se stessa.
Si acquisiscono notizie da quel palcoscenico che,in quel momento,ha la maggior esperienza sulla lunga distanza e sul panorama delle attrezzature : la Gran Bretagna.
Infatti JOHN HOLDEN,pescatore inglese,elabora un lancio con il piombo in sospensione capace di caricare l'ostca struttura delle canne in due pezzi,e di far arrivare le proprie insidie la dove c'è il pscolo delle prede migliori ; il suo è un gesto elegante,armonico,bello ed efficace.
Nasce il PENDULUM CAST,ed esso diventa il cavallo di battaglia del " John Holden Team " di Roma,il primo club di pesca in mare con indirizzo specifico al lancio tecnico nato in Itallia.
E' il 1980-81,e l'avventura inizia.
In quegli anni dalla fucina del J.H.T escono i campioni e maestri indiscussi,quali Valter Capponi,esempio di tecnica ed eleganza fin'ora ineguagliabile,Alberto Alberti,tecnica e grinta allo stato puro,Danilo Carboni,outsider di classe,Carmelo Nicolosi,il primo " over 240 "italiano,Walter Bechini,soprannominato " il GURU ". Sbarcano le prime H.P.B di Paul Kerry e,nella storica pedana di Focene-Fiumicino,forgia di innumerevoli fuoriclasse,si affaccia un bravo pescatore,Roberto Ripamonti,amico di Kerry,che,appresa la tecnica,fa da " trait d'union " tra Italia e UK; presenta la WKT,canna studiata espressamente per le gare di lancio e ,lavorando in maremma,inizia l'opera di divulgazione della disciplina portando le prime nozioni di lancio in Toscana,altro importante bacino di pescatori-lanciatori in Italia.
Albero Belfiori porta il suo contibuto in Sardegna e siamo arrivati alla fine degli anni '80.
Arrivano le blasonatissime ZZIPLEX,must dell'epoca delle canne tecniche,e le prime PENDLETEQUE BULLET segnano il confine tra canne genereiche ed attrezzi specifici per la lunga distanza.
Si svolge il primo trofeo di lancio tra regioni,Follonica incorona il primo Campione Italiano di una disciplina non ufficiale ma appassionante: a Luigi Pasquini il riconoscimento del podio quale ambasciatore in Italia di un nuovo sport e padre fondatore di un club storico.Da quel momento in poi è un'escalation : nel 1994 entra la federazione,vi è il primo Gran Trofeo Fipsas,gara ufficiale che vede premiare le due principali categorie,i Lanciatori e i Pescatori : Marco Sitzia da Cagliari e Walter Bechini da Roma sono ufficialmente i primi due campioni federali.L'anno successivo inizia il Campionato Italiano di Lancio Tecnico,il tempo del pionierismo è finito,si inizia a fare sul serio.CI si specializza sempre di più,si curano tutti i particolari,in gara si assiste ad una sorta di paddock di formula uno,dove ogni atleta ha la sua postazione,dove cura,lancio dopo lancio,l'assetto del proprio mulinello,l'imbobinamento del filo,i nodi di giunzione.
Le rastrelliere si arricchiscono di nuovi modelli,si affacciano le prime canne italiane dedicate alla lunga distanza,escono modelli che faranno la storia del Casting in Italia,e formeranno schiere di appassionati.
L'avventura continua negli anni e l' Italia,meritatamente,entra nell' Olimpo del Long Casting mondiale vincendo dal 1998 in poi,i primi tre Campionati del Mondo ed imponendo,a livello internazionale,la qualità della scuola italiana di lancio.
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Re: Storia del Longacsting

Messaggio  ^ VINCE ^ il Dom Apr 25, 2010 11:14 am

complimenti per l'articolo, quando è scritto chiaro, si riesce ad immaginare le scene.. e poi, come ho detto in un'altro topic, un pò di storia non fa male..
ciao vince
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Re: Storia del Longacsting

Messaggio  Saragone il Dom Apr 25, 2010 8:37 pm

Era d'obbligo nonchè doveroso nei confronti di coloro che ci hanno importato il longcasting con tanto impegno e sacrificio!
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